Il Giurì ritiene che gli spot delle rispettive aziende non siano uno imitazione servile dell’altro. L’idea di utilizzare una sorta di “umanizzazione del prodotto”, così come quella dell’attribuirli una funzione di “io narrante” non sono nuove né particolarmente creative; al di là di alcuni elementi (non di tutti) di somiglianza, sono oggettivamente rilevabili delle differenze negli elementi narrativi e stilistici tali da concludere che non vi è stata appropriazione dell’idea pubblicitaria.

 

Pronuncia n. 57/2020 del 15/12/2020
Parti F.lli Branca Distillerie S.r.l. c. Parmacotto S.p.A.; The Ad Store Italia S.r.l.
Mezzi Tv, sito internet, canali social
Prodotto Nuova campagna comunicazionale Parmacotto
Presidente Di Cataldo
Relatore Spolidoro
Dispositivo «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità contestata non è contraria all’art. 13 del CA»

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