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Il messaggio relativo ai servizi di consegna a domicilio Just Eat è fuorviante per il pubblico e può indurre in errore i consumatori in relazione alle condizioni dell’offerta pubblicizzata.

Ingiunzione n. 29/22 del 28/10/22
Nei confronti di Just Eat Italia S.r.l.
Mezzi TV
Prodotto Just Eat consegne a domicilio
Messaggio Consegna gratuita
Articoli violati 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il telecomunicato relativo ai servizi “Just Eat” – soggetto “Consegna gratuita”, diffuso sulle reti Mediaset nel mese di ottobre 2022 ritiene lo stesso manifestamente contrario all’art. 2 – Comunicazione commerciale Ingannevole – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Il messaggio invita il pubblico a effettuare ordini di cibo attraverso la piattaforma digitale pubblicizzata, citando alcuni ristoranti nei quali ciò è possibile (“Ordina da Burger King, La Piadineria e Pokè House…”), affermando che: “A ottobre la consegna è gratuita”, con la scritta “consegna gratuita” che compare in evidenza anche sullo schermo.

Ad avviso del Comitato di Controllo, il messaggio è fuorviante per il pubblico e può indurre in errore i consumatori in relazione alle condizioni dell’offerta pubblicizzata. A fronte della perentoria promessa di assenza di costi per il servizio di consegna, infatti, solo mediante un super che compare a caratteri ridotti, di non facile percezione, per pochi istanti negli ultimi frame dello spot (“Promo soggetta a importo minimo d’ordine. Solo presso i ristoranti aderenti”) si precisa che la promozione riguarda solo i ristoranti presenti sulla piattaforma che vi aderiscono e che per poterne usufruire è previsto un minimo di ordine, che in alcuni è peraltro pari anche a 20 euro.

L’impostazione comunicazionale del messaggio lascia invece erroneamente intendere che la favorevole occasione d’acquisto vantata abbia una portata molto più ampia di quella realmente applicata agli utenti, ovvero che per tutto il mese di ottobre ordinare sulla piattaforma Just Eat non preveda costi di consegna. Né si può ritenere il super alla fine dello spot sufficiente a veicolare una comunicazione trasparente e corretta, in contrasto con il principio di “autosufficienza informativa” del messaggio, volto ad evitare il cosiddetto “primo aggancio” del consumatore, oggetto di consolidata giurisprudenza del Giurì.

 

 

 

 

 

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