Il Giurì ha ritenuto ingannevoli le pubblicità Filorga relative al prodotto cosmetico anti-età “NCEF-REVERSE”, in quanto i messaggi esaminati accostano impropriamente il prodotto pubblicizzato a un trattamento di tipo medico-terapeutico, facendo credere che si possano ottenere i medesimi effetti. L’impiego dell’espressione “rivoluzione”, presente anche sulla confezione del prodotto, risulta inoltre eccessivo e fuorviante.
Infine il Giurì ha rilevato un profilo denigratorio in relazione al messaggio stampa in cui si suggerisce l’idea che nel campo della pubblicità dei cosmetici vi sia una massiccia presenza di affermazioni false, mentre quelle dell’inserzionista se ne distaccherebbero.

 

Pronuncia n. 49/2020 del 17/11/2020
Parti L’Oréal Italia S.p.A. c. Laboratoires Filorga Cosmetiques Italia S.r.l.
Mezzi Tv, stampa, internet, confezioni
Prodotto Crema anti-età ‘NCEF-REVERSE’
Messaggio Il primo laboratorio francese di medicina estetica” – “La stessa concentrazioni di attivi usati nelle meso-iniezioni” – “La rivoluzione cosmetica da Filorga” – “Hai mai immaginato il potere delle meso-iniezioni racchiuso in una crema?” – e altri
Presidente Libertini
Relatore Reale
Dispositivo «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che i messaggi contestati sono in contrasto con gli artt. 2, 23 e 14 del CA e ne ordina la cessazione

Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

Art. 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale

Art. 14 – Denigrazione

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