Il messaggio promuove un preparato per l’impotenza, a cui viene attribuita la capacità di far conseguire a uomini inverosimili effetti nella sfera sessuale, veicolando promesse palesemente e gravemente decettive, potendo per tale motivo indurre in errore il pubblico

Ingiunzione n. 45/20 del 16/9/20
Nei confronti di Wework
Mezzi Stampa
Prodotto Preparato per impotenza
Messaggio Direttamente da Oxford RISVEGLIA IL DESIDERIO
Articoli violati 2 – Comunicazione commerciale ingannevole -, 12bis – Sicurezza – e 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Direttamente da Oxford RISVEGLIA IL DESIDERIO”, relativo al ‘preparato originale per l’impotenza del Prof. Frampton’ rilevato su For Men Magazine – data copertina agosto 2020 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole -, 12bis – Sicurezza – e 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Il messaggio è volto a promuovere un preparato per l’impotenza, a cui viene attribuita in termini perentori ed esorbitanti la capacità di far conseguire a uomini inverosimili effetti nella sfera sessuale, veicolando promesse palesemente e gravemente decettive, potendo per tale motivo indurre in errore il pubblico. Nella comunicazione si afferma, infatti, a mero titolo di esempio: “risolve i problemi di erezione”; “erezione fino a tre volte più lunga”; “bastano appena 24 ore affinché il tuo pene acquisti l’efficienza di una volta”; “Anche gli uomini che non hanno avuto una completa erezione da mesi, oggi riescono ad avere rapporti sessuali 3 o anche 4 volte al giorno. Grazie a questo metodo innovativo l’erezione ed una prestazione sessuale di successo, è possibile anche a 90 anni”;  “rende il pene fino a  4 volte più sensibile”; “erezioni 4 volte più lunghe (anche fino a 25min) e forti”; “pene più spesso del 30-35%”. Ad avviso del Comitato di Controllo, le promesse veicolate trascendono gli effetti riconoscibili ad un prodotto come quello pubblicizzato e accreditano irresponsabilmente nei consumatori il convincimento che tale prodotto possa costituire un’alternativa “naturale” ai farmaci o ai trattamenti terapeutici per la cura di specifiche patologie : “Per produrre questo preparato abbiamo utilizzato solo sostanze naturali e vegetali, le quali, grazie all’attiva biostimolazione delle cellule, ridonano una piena erezione, risvegliano la libido e aumentano l’efficienza sessuale. Il nostro trattamento al contrario delle classiche compresse per l’impotenza, non si basa su pericolose, tossiche e chimiche sostanze; la sua forza è nella natura.”

La comunicazione, in tal senso, sottovaluta l’importanza di evidenziare la necessità di un controllo medico per una precisa valutazione della propria condizione e, ove necessario, di un corretto approccio terapeutico, risultando perciò pericolosa in quanto induce il pubblico a trascurare le normali regole di prudenza e a diminuire il senso di responsabilità in relazione alla propria salute.

Si ricorda, infine, che l’ingannevolezza del messaggio deve essere valutata non solo per il contenuto dello stesso, ma anche in considerazione del pubblico cui è destinato, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro e rapido ottenimento di risultati ambiti e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

 

 

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