Il Giurì ha ritenuto lo spot Iliad ’50 Giga’ denigratorio perché accreditava l’inserzionista quale unico operatore a non avere caratteristiche negative, così implicitamente asserendo che, invece, gli altri le avessero.
Il Giurì ha, altresì, ritenuto ingannevole il messaggio in quanto rinviava al sito Agcom per la consultazione di una ricerca che in realtà si dimostrava non disponibile.
Pronuncia n. 62/2019 del 3/12/2019
Parti Wind Tre S.p.A. c. Iliad Italia S.p.A.
Mezzi Tv
Prodotto Offerta telefonica Iliad ‘50 Giga
Messaggio «Quando scopri la verità non vedi altro» – «50 Giga. Minuti e SMS illimitati a 7,99€ al mese. Per sempre. Per davvero.» – «Il 98 per cento degli utenti è soddisfatto. Iliad. La Rivoluzione.» 
Presidente Di Cataldo
Relatore Spolidoro
Dispositivo «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità oggetto di giudizio non è conforme agli articoli 14 e 2 del Codice di Autodisciplina e ne ordina la cessazione.»

Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

Art. 14 – Denigrazione

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