Protocolli di intesa

Protocollo d’Intesa
Dipartimento per le Pari Opportunità / IAP

Il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO) e lo IAP hanno rinnovato lo scorso 1° febbraio il protocollo, siglato nel gennaio 2011 con l’allora Ministero per le Pari Opportunità, che mira a rendere più efficace la collaborazione tra le due Istituzioni nel controllo delle pubblicità ritenute lesive della dignità.
L’attuale versione del Protocollo estende il proprio raggio di azione alla tutela della dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni, al fine che si eviti ogni forma di discriminazione. Infatti il nuovo testo risultati ampliato, sia nelle premesse, con l’inserimento di ulteriori fonti di riferimento internazionali, sia nella parte normativa, declinando il concetto di “tutela della dignità della persona” in modo più estensivo, non circoscrivendola alla sola tutela dell’immagine femminile come era all’origine. Peraltro questo ampliamento risulta in linea con gli obblighi già previsti dal Codice IAP rispettandone maggiormente sia lo “spirito che la lettera”. L’accordo prevede anche che vengano ridotti nella pratica i tempi del procedimento di ingiunzione di desistenza, di cui all’art. 39 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, nei casi di maggiore gravità. Il Protocollo si basa sul riconoscimento da parte del DPO che le norme del Codice di Autodisciplina hanno consentito e consentono di attivare un controllo efficace della comunicazione commerciale e che in particolare gli articoli 9 e 10 sono specificatamente preordinati ad impedire che venga offesa la dignità della persona.

SCARICA IL TESTO DEL PROTOCOLLO DI INTESA

 

Protocollo d’Intesa
ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) / IAP

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e lo IAP hanno firmato il 6 marzo 2014 un protocollo di intesa, che mira a consolidare modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità, ampliando l’efficacia dell’Autodisciplina, il cui controllo viene così esteso anche su quella parte di affissioni che risultano talvolta escluse dall’ambito di competenza dello IAP.

Il Protocollo ANCI/IAP intende quindi spingere gli inserzionisti pubblicitari che utilizzino le affissioni locali ad adottare modelli di comunicazione commerciale che non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne; che tutelino la dignità della donna nel rispetto del principio di pari opportunità, e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi.

SCARICA IL TESTO DEL PROTOCOLLO DI INTESA

 

Protocollo d’Intesa
Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza / IAP

L’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e lo IAP hanno firmato il 27 ottobre 2014 un protocollo d’intesa, che segna un passo importante nella tutela dei minori, con l’obiettivo altresì di rendere ancora più responsabili tutti i soggetti che operano nella comunicazione commerciale. Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale – riconosciuto e rispettato dalla maggioranza degli operatori del settore – ha da sempre una norma specifica – l’art.11 – a tutela dei minori. L’Autorità garante ha voluto però ricordare l’importanza di salvaguardare sempre e comunque i più giovani: questo Protocollo sensibilizza ancora di più gli operatori ad una maggiore attenzione della comunicazione commerciale sia quando è rivolta ai bambini, sia quando questi possono riceverla o esserne protagonisti. Vincenzo Spadafora, Presidente dell’Autorità ha dichiarato: «Il Protocollo è un buon esempio di collaborazione costruttiva fra pubblico e privato, perché se lo IAP ha dimostrato di essere in grado di attivare un controllo efficace della comunicazione commerciale, è anche vero che l’Authority è un punto d’osservazione competente e privilegiato: ogni giorno riceviamo segnalazioni, ci confrontiamo con le associazioni, giriamo l’Italia. Da oggi tutto questo, insieme alla nostra stessa sensibilità e preparazione, diventerà un nuovo strumento operativo per intervenire tempestivamente, insieme allo IAP, sulle comunicazioni commerciali lesive della dignità dei bambini e promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia.»

SCARICA IL TESTO DEL PROTOCOLLO D’INTESA