Il Giurì ha ritenuto che le varie rivendicazioni di eccellenza attribuite a un prodotto detergente, espresse anche in termini comparativi e suscettibili di essere verificate secondo precisi parametri, avrebbero richiesto una forza probatoria che i test prodotti non hanno invece sufficientemente espresso, determinando così un contrasto della pubblicità contestata agli artt. 2, 14 e 15.

Pronuncia n. 37/2020 del 22/7/2020
Parti Real Chimica S.r.l. c. Fater S.p.A.
Mezzi Tv, sito internet, canali social, volantino, confezioni
Prodotto Sgrassatore ACE
Messaggio Il migliore contro il grasso più incrostato rispetto allo sgrassatore più venduto del mercato” – “100% efficace sullo sporco più ostinato/sul grasso incrostato” – “basta una passata per rimuovere il grasso più incrostato” – “il miglior sgrassatore” – e altri
Presidente Di Cataldo
Relatore Cartella
Dispositivo «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità esaminata è in contrasto con gli artt. 2, 14 e 15 del Codice di Autodisciplina e ne ordina la cessazione

Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

Art. 14 – Denigrazione

Art. 15 – Comparazione

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