La promessa “100% anti-rughe” della Crema antirughe Lierac – Cica filler risulta esorbitante e non trova adeguato riscontro, dal momento che si fonderebbe prevalentemente su un test di autovalutazione che non può essere ritenuto sufficiente per sostenere l’enfasi del messaggio. Anche la vantata efficacia antirughe e rimpolpante dopo 7 giorni, non è supportata da risultati statisticamente significativi. Inoltre appare improprio il claim “per tutti i tipi di rughe” posto che la fascia di età dei soggetti partecipanti allo studio sul prodotto è solo di 43-55 anni.

Ingiunzione n. 61/19 del 5/11/2019
Nei confronti di Alès Groupe Italia S.p.A.
Mezzi Social Network
Prodotto Crema antirughe Lierac – Cica filler 
Messaggio  “Lierac” – linea ‘Cica – filler 100% anti-rughe’”
Articoli violati 2 – Comunicazione commerciale ingannevole; 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale 

Il Presidente del Comitato di Controllo visti i messaggi pubblicitari relativi ai prodotti “Lierac” – linea ‘Cica – filler 100% anti-rughe’, rilevati sull’account Instagram @lierac_italia in data 23, 27 e 30 settembre 2019 ritiene gli stessi manifestamente contrari agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, poiché quanto prodotto dall’inserzionista, in seguito alla richiesta del Comitato di Controllo, intesa a verificare ai sensi degli artt. 6 e 32 del Codice l’asserita efficacia dei prodotti pubblicizzati, non è stato ritenuto idoneo a supportare le promesse pubblicitarie. I messaggi sono volti a promuovere l’efficacia del trattamento cosmetico “100% anti-rughe”. Ad avviso del Comitato di Controllo, nella loro costruzione comunicazionale, i messaggi sono suscettibili di indurre in errore i consumatori sulle caratteristiche e sugli effetti dei prodotti pubblicizzati. Dalla documentazione fornita, infatti, la promessa “100% anti-rughe” risulta esorbitante e non trova adeguato riscontro, dal momento che si fonderebbe prevalentemente su un test di autovalutazione che non può essere ritenuto sufficiente per sostenere l’enfasi del messaggio. Infatti, l’efficacia antirughe e rimpolpante dopo 7 giorni, è espressa in termini di miglioramento solo nel test con punteggio clinico, mentre i risultati del test strumentale attraverso repliche cutanee non sono statisticamente significativi neppure dopo 56 giorni di trattamento. Inoltre appare improprio il claim “per tutti i tipi di rughe” posto che la fascia di età dei soggetti partecipanti allo studio è solo di 43-55 anni. L’indicazione quindi si riferisce unicamente al fatto che i test hanno preso in considerazione le rughe di 3 parti del viso (fronte, glabellari e occhio), mentre il claim potrebbe essere inteso come gravità delle rughe in relazione all’età. Infine segnaliamo che, dalla documentazione prodotta, non risulta dimostrato il vanto “procollagen”, mentre il vanto “riparatore” appare eccessivo alla luce dei risultati con i test clinici e strumentali.

 

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