Modifiche del Regolamento Digital Chart su uso di hashtag e “Storie”

Sono state appena introdotte due lievi modifiche nel Regolamento “Digital Chart”, che dallo scorso aprile è diventato parte integrante del Codice di Autodisciplina della Comunicazione commerciale. Le modifiche riguardano le caratteristiche che la segnaletica volta a indicare la natura promozionale del messaggio deve avere, anche nel caso dei contenuti cosiddetti “a scadenza”, come ad esempio le “Storie” di Instagram.

L’esigenza è nata dalla pratica quotidiana del monitoraggio e degli interventi sulla comunicazione commerciale online effettuati dall’Istituto, per rispondere da un lato ai chiarimenti richiesti in particolare dagli operatori dell’influencer marketing, dall’altro a comportamenti che si stanno diffondendo.

Per evitare infatti il “malcostume” di creare post pubblicitari che disvelano tale natura solo dopo aver costretto l’utente a cliccare su “altro” e a scorrere verso il basso lo schermo (introducendo spazi, puntini di sospensione solo per “rimandare” l’informazione), l’Istituto ha ritenuto utile precisare che il posizionamento delle diciture entro i primi tre hashtag di un post debba essere di “immediata percezione”.

Con riferimento alle storie, quei contenuti “a scadenza” destinati a durare 24 ore che constano di brevi video o immagini, il Regolamento esplicita ora che le diciture “devono essere sovrapposte in modo ben visibile agli elementi visivi di ogni contenuto promozionale”. Ciò per contrastare la tendenza ad inserire “#ad” in caratteri estremamente minuti e non percettibili, e solo all’inizio. In tal modo una sequenza di immagini e video che prevede contenuti promozionali per prodotti diversi e contenuti “organici” sulla vita dell’influencer, dovrà indicare la natura commerciale di ogni contenuto promozionale.

 

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