Il Giurì ha dichiarato ingannevole la pubblicità di un amplificatore acustico che lascia intendere al consumatore che si tratti di un dispositivo capace di risolvere anche problemi di ipoacusia profonda e di sordità, omettendo inoltre la necessità di una visita medica per il controllo dell’udito prima dell’acquisto e dell’intervento di un tecnico per regolarne le impostazioni.
Pronuncia n. 30/2019 del 25/6/2019
Parti Amplifon S.p.A. c. Jordan Te. Ch. S.A.
Mezzi Tv, Internet
Prodotto Dispositivo ‘New Melody – Acustika’
Messaggio “un amplificatore acustico universale alla portata di tutti: semplice da utilizzare, durevole nel tempo, nuovo e confortevole” – “attenua il disturbo di ipoacusia in modo semplice ed economico!” – “migliora la funzione uditiva” – “rimedio confortevole, ad un costo conveniente” – “aiuta a migliorare la vita con 49,90 euro” – “discreto, leggero, comodo, accessibile a tutti: abbiamo realizzato un amplificatore acustico che permette di apprezzare ogni momento della vita, senza perdersi neanche un attimo”
Presidente e Relatore Gambaro
Dispositivo «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, valutando unicamente lo spot su qualunque canale diffuso, dichiara che lo stesso è in contrasto con l’art. 2 CA e ne ordina la cessazione.»

Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

 

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