Ingiunzione 76/2017

Ingiunzionen. 76/17 del 15/12/2017
Nei confronti diRCS Mediagroup  S.p.A.
MezziStampa
ProdottoIntegratore alimentare
Articoli violati23bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Per disturbi dell’apprendimento e dislessia Equazen® di Named®” rilevato sul Corriere delle Sera del 26 novembre 2017 ritiene lo stesso manifestamente contrario all’art. 23 bis del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, in quanto attribuisce impropriamente al prodotto proprietà ed effetti di natura terapeutica, che non sono ammissibili per un integratore alimentare. Sebbene il messaggio riferisca che il prodotto consente di gestire a “livello alimentare queste problematiche”, nel contesto della comunicazione richiama espressamente come ambito di impiego del prodotto, in diverse occasioni, situazioni francamente patologiche “disturbi dell’apprendimento e dislessia”, “…efficace per migliorare la sintomatologia legata ai disturbi di apprendimento e iperattività”. Gli effetti vantati del prodotto sono inoltre prospettati con una terminologia tipica del mondo del farmaco (“Equazen si è dimostrato efficace per migliorare la sintomatologia legata ai disturbi dell’apprendimento e all’iperattività”), accreditando un’efficacia del prodotto stesso, presentato oltretutto come “rivoluzionario”, in termini esorbitanti.

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