Ingiunzione n. 20/16 del 15/3/2016
Nei confronti di Naturalfit
Mezzi Stampa
Prodotto Crema per dolori articolari
Articoli violati 2; 23

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Il Silicio Organico è un rimedio naturale per i disturbi artritici ed è un beneficio per il dolore alle articolazioni”, relativo a ‘Organicsilicium 24H’, rilevato su Telesette n. 4 del 24-30 gennaio 2016 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Numerose affermazioni del messaggio sono infatti tali da indurre il pubblico dei destinatari in errore sulle caratteristiche e gli effetti del prodotto pubblicizzato che trascendono quelli riconoscibili ad un prodotto cosmetico.
L’intera costruzione del messaggio contribuisce a fuorviare il pubblico, lasciando intendere che il prodotto garantisca un’azione risolutiva immediata (“allevia il dolore in 30 secondi”, ”entro 24 ore dal primo utilizzo il dolore passa”) per i disturbi artritici e per i dolori alle articolazioni.
Illusoria appare l’immagine ‘prima’ e ‘dopo’, che enfatizza un irrealistico effetto di ripristino della cartilagine articolare, in sole 24 ore, che non può trovare alcun riscontro scientifico.
Espressioni come “allevia immediatamente i dolori alle articolazioni, ricostruisce la cartilagine, ridona la flessibilità e aumenta l’elasticità articolare”, oltre a indurre il pubblico a ritenere che il prodotto svolga, contrariamente al vero, azioni di tipo terapeutico, sono del tutto inverosimili, mancando nella letteratura scientifica qualsiasi supporto agli effetti vantati.
Analogo rilievo per il vantato effetto su “bruciori, insolazioni, infiammazioni cavità nasali, herpes, problemi cutanei, punture degli insetti ecc.”
Poco chiara risulta infine l’affermazione “prodotto testato e riconosciuto a livello nazionale” volta unicamente ad accreditare di scientificità e autorevolezza il prodotto senza fornire alcuna indicazione sulle fonti.
Tutto ciò considerato, occorre peraltro sottolineare che l’ingannevolezza di un messaggio pubblicitario deve essere valutata non solo per il contenuto dello stesso, ma anche in considerazione del pubblico a cui è destinato, costituito da persone particolarmente sensibili e per questo motivo portate a una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse del facile ottenimento di risultati particolarmente ambiti ( quali quelli in campo salutistico) con la conseguente amplificazione dei profili di ingannevolezza.

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