Ingiunzione n. 19/16 del 11/3/2016
Nei confronti di Retenews24 Srl; Chamaleon ADV
Mezzi Internet
Prodotto Integratore alimentare
Articoli violati 2; 7; 23bis; 12bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visti i messaggi pubblicitari “1 settimana e 5 kg in meno!.. questa frutta appena scoperta ti aiuterà a eliminare il grasso e l’obesità”, relativo al prodotto ‘Piperine Forte’ e “Problemi con erezione? Prolunga il divertimento con questo metodo casalingo. 100% di efficacia” relativo al prodotto ‘Erozonmax’, rilevati sul sito retenews24.it, in data 9 marzo 2016 e “Dimagrisci 7 kg in 2 settimane..ecco l’ingrediente che è in grado di eliminare il 92% de grasso dalla pancia”, relativo al prodottoPiperine Forte, Scoperta anti calvizie! La nuova sostanza stimola la crescita di 100 capelli in 1 minuto!” relativo al prodottoVivese Senso Duo Oil’ e “Problemi con erezione? Erezione completa in 15 secondi. SEMPRE” relativo al prodotto ‘Erozonmax’, rilevati sul sito retenews24.it, in data 10 marzo 2016 ritiene gli stessi manifestamente contrari agli artt. 7 – Identificazione della comunicazione commerciale – 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale – 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – e 12bis – Sicurezza – , 2° comma, del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, nonché a diverse disposizioni contenute nel Regolamento per la comunicazione commerciale degli integratori alimentari proposti per il controllo o la riduzione del peso e di altri tipi di integratori (cfr. i punti 4, 7, 8), che ne costituisce parte integrante. I cinque messaggi, in forma di banner, inseriti in un contesto di contenuti di natura editoriale, sono volti a pubblicizzare tre integratori alimentari, cliccando sul testo e l’immagine si viene indirizzati in un caso alla pagina “Medic Reporter. La tua salute. Una speranza per gli obesi…..”; nell’altro alla pagina “Health report magazine. Gli specialisti svizzeri hanno scoperto un metodo non invasivo per infoltire i capelli”; e infine alla pagina “Erezioni così forti non ce l’hanno neanche i giovani di 20 anni. La sua storia fa scalpore in rete!” del sito www.cbbnews24.com. Per i toni e i contenuti si tratta di comunicazioni che hanno natura promozionale che non viene tuttavia palesata da subito in modo chiaro e evidente. L’articolo 7 del Codice è uno dei pilastri portanti del sistema autodisciplinare in quanto rappresenta il presidio irrinunciabile della trasparenza nelle comunicazioni pubblicitarie. Tale norma intende assicurare la distinzione non solo formale, ma sostanziale tra informazione giornalistica e comunicazione pubblicitaria, così da assicurare che la pubblicità si presenti e possa essere facilmente riconosciuta dal pubblico per la propria natura di messaggio promozionale, espressione di un punto di vista di parte e di un interesse dell’impresa i cui prodotti o servizi vengono illustrati. Il lieve riquadro in cui sono inseriti i banner e il logo di un piccolo camaleonte in basso a destra, con o senza la scritta “ads by..”, non sono accorgimenti sufficienti a identificare la natura prettamente promozionale degli stessi. Nel merito poi le comunicazioni ricorrono a espressioni suscettibili di indurre in errore il pubblico dei consumatori sui reali effetti dei prodotti pubblicizzati, accreditandone un’efficacia non ammissibile. I due messaggi relativi al prodotto “Piperine forte” veicolano perentorie promesse “1 settimana e 5 kg in meno!.. questa frutta appena scoperta ti aiuterà a eliminare il grasso e l’obesità” e “Dimagrisci 7 kg in 2 settimane..ecco l’ingrediente che è in grado di eliminare il 92% de grasso dalla pancia” che risultano di per sé scorrette e illusorie, attribuendo in modo erroneo all’integratore la funzione di “dimagrante”, espressione in cui è insito il richiamo ad un atto terapeutico di particolare complessità e quindi di esclusiva competenza medica. Anche le pagine a cui rimandano i banner in questione “Medic Reporter. La tua salute. Una speranza per gli obesi…..” non fanno altro che accentuare il carattere ingannevole e scorretto delle comunicazioni. Attraverso affermazioni esorbitanti al solo scopo di allettare il pubblico con facili promesse, si inducono gli utenti a ritenere che il solo utilizzo dell’integratore pubblicizzato garantisca risultati rilevanti in termini di dimagrimento. Evidente è quindi il contrasto con il punto 7) del Regolamento, data l’impossibilità di standardizzare i tempi di risposta individuali nell’ambito di un obiettivo di riduzione del peso corporeo. I messaggi si pongono inoltre in contrasto anche con l’art. 12bis, 2° comma, nonché con il punto 8) del Regolamento, rischiando attraverso la promessa di facili risultati di favorire comportamenti pericolosi per la salute dei consumatori, che potrebbero essere portati ad adottare regimi alimentari non equilibrati. Soprattutto in considerazione del fatto che il prodotto viene proposto anche per condizioni patologiche, che non possono essere affrontate con il solo uso dello stesso (“…..ti aiuterà a eliminare il grasso e l’obesità”, “le molecole di piperina hanno forti proprietà dimagranti e aiutano ad eliminare definitivamente i problemi di sovrappeso”; “Finalmente l’obesità è stata sconfitta”). I messaggi relativi al prodotto “Erozonmax” accreditano all’integratore pubblicizzato un’impropria efficacia certa e assoluta “100% di efficacia. Anche le pagine a cui rimandano i banner in questione “Erezioni così forti non ce l’hanno neanche i giovani di 20 anni. La sua storia fa scalpore in rete!” non fanno altro che accentuare il carattere ingannevole e scorretto delle comunicazioni. Le promesse “Erezione completa, che permette di fare scintille a letto”, “Erezione vigorosa, che soddisfa il desiderio di rapporti intensi” risultano di per sé scorrette e attribuiscono al prodotto in questione in termini perentori ed esorbitanti la capacità di far conseguire agli uomini inverosimili effetti nella sfera sessuale, lasciando intendere che tali risultati siano sempre conseguibili. Il messaggio relativo al prodotto ‘Vivese Senso Duo Oil’ prospetta un’inverosimile azione del trattamento nell’arrestare la caduta e nel determinare la ricrescita di nuovi capelli in relazione ad una vera e propria condizione patologica, la calvizie, che non solo non può essere risolta, ma neppure affrontata con un prodotto di natura cosmetica. Inoltre, la promessa di una ri-crescita, priva delle opportune indicazioni che la situazione può essere eventualmente migliorata unicamente in condizioni non patologiche di temporanea perdita di capelli (ad es: a causa di stress e cambio di stagione), risulta del tutto illusoria e foriera di equivoci. Anche le pagine a cui rimanda il banner in questione “Health report magazine. Gli specialisti svizzeri hanno scoperto un metodo non invasivo per infoltire i capelli” non fanno altro che accentuare il carattere ingannevole (“fermare la caduta dei capelli in 12 giorni”) e scorretto della comunicazione. Attraverso affermazioni ammantate di scientificità, si alletta il pubblico con facili promesse, inducendolo a ritenere che il solo utilizzo del metodo pubblicizzato garantisca risultati rilevanti, ad es.: “…i capelli diradati sono spariti e al loro posto sono cresciuti nuovi capelli forti. Inoltre la struttura dei capelli rovinati è stata rigenerata al 100%”. Si ricorda in conclusione che l’ingannevolezza dei messaggi deve essere valutata non solamente con riguardo al loro contenuto, ma anche in considerazione del pubblico cui essi sono destinati, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro e rapido ottenimento di risultati particolarmente ambiti, e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

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