Ingiunzione n. 7/16 del 2/2/2016
Nei confronti di Chateau d’Ax
Mezzi TV
Prodotto Mobili
Articoli violati 2; 17; 20

Il Presidente del Comitato di Controllo vista la telepromozione relativa a “Saldi a 5 stelle Chateau d’Ax”, diffusa all’interno della trasmissione televisiva “Caduta libera” del 19 gennaio 2016 ritiene la stessa manifestamente contraria agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – 17 – Vendite a credito – e 20 – Vendite speciali – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Il messaggio mette in scena una telefonata tra madre e figlio, durante la quale i due si confrontano sui loro recenti acquisti di arredamento per la casa, beneficiando dei saldi offerti da Chateau d’Ax (“sconti fino al 70%”). L’intero messaggio verte sulla particolare convenienza dei prodotti illustrati e sulle favorevoli condizioni di pagamento rateale offerte dall’azienda (“Abbiamo arredato tutta la casa a meno di 9 euro al giorno”, “La mia nuova cucina…costa meno di 3 euro al giorno”). Ad avviso del Comitato, il messaggio è idoneo a indurre in errore il pubblico in relazione alle caratteristiche e alle condizioni dell’offerta di finanziamento pubblicizzata. A fronte dell’enfatica promessa sulla possibilità di rateizzare il costo dei mobili in questione con piccole rate in quattro anni, di fatto il messaggio contravviene all’onere informativo sulle condizioni di tale finanziamento, posto che non comunica in modo chiaro e trasparente agli spettatori tutte le informazioni rilevanti quali, ad esempio, il prezzo totale dei prodotti o l’importo totale dovuto dal consumatore, elementi indispensabili per consentire al consumatore di valutare le effettive condizioni di fruibilità dell’offerta. Tali informazioni vengono relegate e affollate in una schermata finale che, per la grande quantità di informazioni contenute, le ridotte dimensioni del carattere utilizzato per alcune di esse e il breve tempo di permanenza in video, risulta praticamente illeggibile. Inoltre, si vanta a voce e attraverso una scritta in video l’assenza di interessi (“Interessi Zero”) non comunicando contestualmente e in modo chiaro che il finanziamento proposto prevede comunque l’applicazione di un TAEG pari al 4,61%, potendo quindi lasciare intendere al pubblico che la rateizzazione pubblicizzata, contrariamente al vero, non contempli alcun costo. Inoltre dalla comunicazione non emerge chiaramente l’indicazione della data entro la quale è possibile fruire delle favorevoli occasioni d’acquisto prospettate, limitandosi lo speaker ad affermare: “Per tutto il periodo dei saldi a 5 stelle Chateau d’Ax…” e relegando l’indicazione del periodo di validità dell’offerta solo alla fine, annegando tale informazione nell’insieme di tutte le altre veicolate. La comunicazione contestata risulta perciò irrispettosa del principio di correttezza previsto dalle norme autodisciplinari e contrasta con il principio di “autosufficienza informativa” del messaggio, volto ad evitare il cosiddetto “primo aggancio” del consumatore, oggetto di consolidata giurisprudenza del Giurì.

 

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