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Modalità operative per il controllo preventivo
della pubblicità dei farmaci da banco (OTC)

1.  Dal 1993 l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria si è assunto l'impegno di esercitare il controllo preventivo della pubblicità, diffusa a mezzo stampa e/o radio, dei farmaci da banco, sulla base del riconoscimento operato dal Ministero della Salute con Decreto 18 giugno 1993.

2.  A tale scopo l'Istituto ha costituito una Sezione specialistica in seno al proprio Comitato di Controllo composta da:
tre degli attuali membri del Comitato:

integrati, in veste consultiva, da tre membri scientifici che coprono le seguenti aree professionali:

e dal direttore dell'ANIFA.

3.  La Sezione specialistica, nello svolgimento della propria attività di valutazione preventiva su richiesta delle aziende interessate, si atterrà alle norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, in particolare all'art. 25 che ricalca le disposizioni del Decreto Legislativo 24/4/2006 n. 219 e successive modifiche e/o integrazioni, nonché ai contenuti del foglio illustrativo e della confezione del prodotto da pubblicizzare approvati dal Ministero della Salute.

4.  L'azienda che ottiene il parere preventivo di approvazione dell'Istituto può presentarlo all'ufficio competente del Ministero della Salute per l'ottenimento della necessaria autorizzazione, in tal modo evitando l'esame da parte della Commissione ministeriale e potendo contare su tempi celeri per il perfezionamento della procedura.

5.  La Sezione specialistica dell'Istituto delibera sulle richieste presentate per i messaggi stampa e/o radiofonici, esprimendo la propria decisione sotto riserva della validità e completezza dei dati e delle informazioni fornite. Il parere non investe eventuali profili di natura prettamente concorrenziale.
L'approvazione esclude la possibilità di un ricorso d'ufficio del Comitato di Controllo al Giurì dell'Autodisciplina avverso il messaggio così come approvato.

6.  La Sezione assume la propria decisione con tre possibilità di giudizio:

  1. approvazione dell'annuncio;
  2. non approvazione dell'annuncio, con relativa motivazione tecnica;
  3. approvazione con riserva, cioè a condizione che vengano modificati e/o integrati specifici aspetti, che verranno esplicitamente indicati.

In quest'ultimo caso, constatate le variazioni apportate, il rilascio del parere preventivo può essere concesso direttamente dal Presidente della Sezione.

7.  L'ammontare del diritto amministrativo, da versare alla Segreteria dell'Istituto, contestualmente alla richiesta, è fissato in € 300,00 + IVA = € 360,00 per gli associati ANIFA e IAP e in € 400,00 + IVA = € 480,00 per i non associati.

8.  La richiesta di parere preventivo va corredata da:

Inoltre, nel caso in cui la richiesta riguardi un prodotto la cui precedente pubblicità sia stata autorizzata dal Ministero della Salute, deve essere allegata copia di tale messaggio nella veste definitiva approvata dal Ministero.

9.  La Segreteria dell'Istituto provvede ad inoltrare al Ministero della Salute copia dei messaggi approvati dalla Sezione, certificando con timbro e numero di pratica l'avvenuta approvazione, onde consentire di richiedere celermente al Ministero l'autorizzazione definitiva dei testi.

FAC SIMILE DI DOMANDA
DA PRESENTARE IN CARTA INTESTATA DELL'AZIENDA

All'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria
Via Larga, 15
20122 Milano


La Società ______________________________________ [dati completi] chiede, secondo quanto previsto dall'art. 118, comma 6, punto b) del Decreto Legislativo 24 aprile 2006 n. 219 e successive modifiche e/o integrazioni, nel rispetto delle disposizioni del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, che vengono con la presente espressamente accettate, l'approvazione dell'allegato testo a mezzo _____________________ per il prodotto _____________________. [denominazione e tipo di confezione]

La scrivente Società provvederà ad inoltrare il parere preventivo di approvazione al Ministero della Salute ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione del messaggio.

Si allegano:

a) sette copie della pubblicità (testo e immagini), di cui una in originale, da sottoporre all'esame;

b) sette copie dell'etichetta e del foglio illustrativo relativi al prodotto, autorizzati dal Ministero della Salute, con l'indicazione del numero di AIC;

c) assegno di Euro ________ (+ IVA 20% = Totale Euro ________), intestato all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria. Ai fini della fatturazione si indica il numero di partita IVA: ________________________________

Inoltre, nel caso in cui la richiesta riguardi un prodotto la cui precedente pubblicità sia stata autorizzata dal Ministero della Salute, deve essere allegata copia di tale messaggio nella veste definitiva approvata dal Ministero.

Con i migliori saluti.


       Firma

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