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L'ULTIMA EDIZIONE "CARTACEA" DEL NOTIZIARIO IAP

Il Notiziario va in Rete


Il 15 ottobre 1997 l'Istituto si dotava di un proprio sito Internet volto a illustrare gli aspetti istituzionali dell'attività svolta, risultando così tra le prime istituzioni del nostro settore a concretizzare, attraverso uno strumento di alta tecnologia, il bisogno di dialogare con l'esterno in maniera più diffusa e con la possibilità di rapidi aggiornamenti.
Dopo un periodo di assestamento, si ritenne opportuno fare un passo avanti fornendo agli operatori del settore anche una rapida informazione sulla giurisprudenza autodisciplinare. Le possibilità offerte dalla Rete rendevano infatti inevitabilmente superato l'utilizzo del solo Notiziario come unica fonte di rapido aggiornamento sulle decisioni autodisciplinari.
Si pervenne così alla creazione nel sito dell'Autodisciplina di due sezioni: Archivio delle decisioni, contenente le pronunce del Giurì e del Comitato di Controllo degli ultimi tre anni; e Decisioni del Giurì e del Comitato di Controllo, contenente quelle più recenti, degli ultimi quattro mesi.
Lo stesso Codice di Autodisciplina fu modificato al fine di inserire il sito Internet dell'Istituto tra le fonti di cognizione ufficiali delle decisioni autodisciplinari (art. 40).
Da sottolineare che da allora il dispositivo delle decisioni viene riportato sul sito appena 48 ore dalla lettura in udienza, consentendo così anche a coloro che non siano stati parte dei procedimenti di conoscere comodamente e in breve tempo le pronunce più attuali.
Non appena disponibili, ai dispositivi emessi dal Giurì vengono affiancate le sintesi delle relative decisioni, in modo da fornire agli operatori ulteriori dettagli sul merito delle vertenze.
Questa "rivoluzione tecnologica" ha trovato poi compimento con la creazione di un Cd-rom contenente l'intera giurisprudenza autodisciplinare dal 1966 al 2000.
Insomma le decisioni autodisciplinari sono oggi diffuse con il massimo della celerità e della trasparenza possibili, al punto che il Consiglio Direttivo dell'Istituto ha deliberato nell'ultima sua seduta di interrompere la pubblicazione del Notiziario IAP ritenendo ormai superfluo riportare su carta e spedire per posta le medesime sintesi già disponibili in tempi infinitamente più ristretti sul sito dell'Istituto.
D'altra parte la sezione "redazionale" del Notiziario, tradizionalmente dedicata alla vita dell'Istituto, continuerà a vivere e sarà anch'essa riportata sul sito man mano che le notizie rilevanti emergeranno.
Il Notiziario "cartaceo" cessa dunque di esistere, ma forse è meglio dire che si trasforma in qualcos'altro, con un'altra forma, fruibile con modalità diverse, cercando di mantenere lo stesso spirito di servizio per il mondo della comunicazione, e, se possibile, per il bene dell'intera collettività.

Vogliamo segnalare due testi recentissimi apparentemente distanti tra loro. Il primo, L'Autodiscipline: un choix raisonné, scritto dal direttore generale del WFA - World Federation of Advertisers; il secondo, Antigone e la legge che smarrisce il diritto, del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky.
Con la prima lettura ci viene ricordato che il mondo attuale è sempre più regolamentato da leggi che piovono dall'alto, a dispetto peraltro della naturale avversione degli esseri umani a vedere limitato il proprio agire.
La norma autodisciplinare, invece, è diretta espressione del volere di coloro che sono chiamati a rispettarla e trova quindi diversa accoglienza per la propria intrinseca capacità persuasiva.
Viene inoltre messo in luce il carattere per così dire "necessario" dell'Autodisciplina: per mantenere la propria clientela le aziende devono rispettare i clienti anche attraverso la pubblicità a essi diretta. L'Autodisciplina consente di misurare efficacemente quando certi limiti vengono superati.
Il secondo scritto enfatizza anch'esso l'attuale proliferare delle leggi, essendo diventati gli Stati moderni delle immense "macchine legislative". Tuttavia lo scrittore va oltre sostenendo che l'incremento delle leggi non va di pari passo con l'incremento di legittimità, intesa come maggiore rispondenza dell'agire umano al diritto, ma semmai con l'aumento della sola mera legalità, quale esteriore e formale ossequio alla legge. Spesso lex e ius entrano in conflitto e creano distanza tra lo Stato e i cittadini, non sentendosi questi ultimi ascoltati nelle loro reali istanze.
L'Autodisciplina pubblicitaria - ci pare - può rappresentare un ottimo esempio di come lo ius possa ancora trovare concreta ed efficace rappresentazione senza bisogno di ricorrere a una lex sovente pletorica e distante.
Con un'immagine certamente retorica ma efficace possiamo convenire con l'Autore quando afferma che è importante che "la silenziosa sacralità del diritto non venga soppiantata dalla verbosa esteriorità della legge".
In fondo, da quasi quaranta anni è questa la nostra missione.


[ dal Notiziario IAP n. 128, luglio 2003 ]