Pronunce del Giurì
| Pronuncia |
n. 73/2010 del 15/6/2010 |
| Parti |
Comitato di Controllo nei confronti di Ferrarelle spa |
| Mezzi |
televisione |
| Presidente |
Deodato |
| Relatore |
Ferrari |
Sintesi
Il Comitato di Controllo ha chiesto l'intervento del Giurì nei confronti di Ferrarelle spa (di seguito: Ferrarelle) in relazione al telecomunicato "Water you doing?", relativo all'acqua "Vitasnella", messo in onda nel mese di aprile 2010 su MTV, ritenendolo in contrasto con l'art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
Nello spot una ragazza, che appare assorta nella lettura mentre la televisione trasmette immagini di un training aerobico, si rivolge verso il pubblico per fare intendere, con un gioco di cosiddetto flip book, che il suo vero allenamento quotidiano consiste nel bere l'acqua minerale che viene pubblicizzata. La rappresentazione, ad avviso del Comitato, sarebbe decettiva in quanto volta ad accreditare in modo suggestivo la promessa che l'acqua "Vitasnella" possieda proprietà tali da favorire la forma fisica, quasi alla stregua di un allenamento. Tale effetto illusorio sarebbe agevolato dagli elementi visivi e verbali che accompagnano lo spot, in particolare la sovrapposizione fra l'immagine della ragazza che beve e l'esercizio fisico, il gioco di parole del claim "Hey, water you doing?" e il pay-off "Vitasnella Your Personal Trainer".
Ferrarelle si è opposta alle contestazioni del Comitato, ritenendo che il messaggio avrebbe come unico obiettivo quello di veicolare l'idea che un'acqua minerale iposodica come "Vitasnella" facilita l'esercizio fisico, idratando il soggetto senza appesantirlo. La decodifica del messaggio sarebbe pertanto diversa da quella prospettata dal Comitato. La ragazza che si alza dal letto, beve un sorso d'acqua e successivamente si accinge a svolgere attività fisica rappresenterebbe il passaggio da un "momento statico" a uno "dinamico" e l'acqua pubblicizzata accompagna questo momento, non potendo essere scambiata per un allenamento sostitutivo. Il gioco di flip book preannuncerebbe ciò che la ragazza farà di lì a poco, cioè andare in bicicletta. I claim sarebbero chiaramente ironici e iperbolici. La presentazione dell'acqua "Vitasnella" come personal trainer indicherebbe per definizione che l'acqua accompagna l'allenamento e non lo sostituisce.
Il Giurì ha ritenuto che lo spot contestato sfugga a ogni censura. È infatti chiaro il carattere iperbolico, che può essere colto da qualunque soggetto. La ragazza che prima è intenta a leggere a letto mentre la televisione trasmette immagini di training, decide di andare in bicicletta e prima di farlo beve l'acqua pubblicizzata. La decodifica suggerisce, ad avviso del Giurì, che l'acqua faciliterà questo esercizio fisico, grazie alle qualità che lo spot tende bensì a esaltare, ma senza potenzialità decettive.
Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la comunicazione in questione non contrasta con l'art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.