Ingiunzioni del Comitato di Controllo
| Ingiunzione |
n. 76/2010 del 22/6/2010 |
| Nei confronti di |
Michele Franzese Luxory Moda |
| Prodotto |
abbigliamento |
| Mezzo |
affissioni |
| Articoli violati |
1, 10 |
Il Presidente del Comitato di Controllo, visto il messaggio pubblicitario "Michele Franzese Luxory Moda", rilevato su affissioni nella città di Napoli nel mese di maggio 2010, ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 1 e 10 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Il messaggio, volto a promuovere il "negozio online di abbigliamento" Michele Franzese, mostra una giovane donna con indosso null'altro che un reggiseno e un paio di scarpe mentre è intenta a stirare i pantaloni di un uomo "dandy", che nell'attesa sfoglia accanto a lei un giornale quotidiano.
Tale comunicazione, ad avviso del Comitato di Controllo, si pone in manifesto contrasto con l'articolo 10 del Codice, che impone il rispetto della "... dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni e deve evitare ogni forma di discriminazione.". Il messaggio infatti propone una lettura fortemente stereotipata del rapporto uomo-donna, relegando quest'ultima – proposta con indosso un reggiseno, scarpe con tacco a spillo e senza slip (sebbene coperta dal ferro da stiro) – ad una posizione subalterna rispetto all'uomo, che si mostra intento nella lettura "impegnata" di un quotidiano economico.
Il ricorso ad uno stereotipo degradante, amplificato dal mezzo scelto (le affissioni), suscettibile di colpire un pubblico indifferenziato, anche dotato di minori filtri cognitivi critici, determina un messaggio che svilisce la figura della donna, in quanto lesivo della sua dignità.
Null'altro sembra giustificare la scelta creativa se non l'intento di raggiungere il maggior impatto possibile presso i destinatari della comunicazione; configurando altresì il contrasto del messaggio con l'art. 1 del Codice, essendo lo stesso idoneo a provocare discredito sulla comunicazione pubblicitaria nel suo complesso considerata.