Ingiunzioni del Comitato di Controllo
| Ingiunzione |
n. 71/2010 del 28/5/2010 |
| Nei confronti di |
Tepa Sport |
| Prodotto |
calzature |
| Mezzo |
televisione |
| Articoli violati |
9, 10 |
Il Presidente del Comitato di Controllo, visto il telecomunicato relativo alle scarpe "Tepa Sport", diffuso su Sky Sport nel mese di aprile 2010, ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 9 e 10 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
Nello spot un disegnatore dà vita ad una rappresentazione fumettistica nella quale un ragazzo, in un primo momento senza vestiti, cerca di conquistare una ragazza e ci riesce nel momento in cui calza le scarpe pubblicizzate: infatti, non appena la ragazza vede le scarpe le scendono gli slip. A quel punto il giovane mostra un cartello con scritto "+ topa x tutti", prontamente corretto in "+ tepa x tutti".
Ad avviso del Comitato lo spot si pone in aperto contrasto con l'art. 9 del Codice, in quanto risulta palesemente volgare il gioco di parole finale, che non lascia adito a dubbi circa il suo significato scurrile. L'ironia e la forma fumettistica del messaggio non riscattano in alcun modo il profilo di volgarità evidenziato. Il fatto che talune esclamazioni, intrinsecamente volgari, siano largamente utilizzate nel linguaggio corrente, non significa infatti che esse conservino la medesima valenza e neutralità se trasposte in forme di comunicazione pubblica qual è il linguaggio pubblicitario.
Inoltre secondo il Comitato il messaggio veicola una rappresentazione svilente della donna, quale mero oggetto del desiderio, incapace di controllare le proprie pulsioni e completamente sottoposta agli istinti altrui, determinando una lesione della dignità della persona che pone il messaggio in contrasto anche con l'art. 10 del Codice.
L'assoluta gratuità della scelta comunicazionale si pone come unicamente finalizzata a suscitare disorientamento nel pubblico per imprimere nella mente il marchio, strumentalizzando la sua sensibilità.