Ingiunzioni del Comitato di Controllo
| Ingiunzione |
n. 50/2010 dell'8/4/2010 |
| Nei confronti di |
Giuliani spa |
| Prodotto |
cosmetico |
| Mezzo |
televisione |
| Articoli violati |
2, 23 |
Il Presidente del Comitato di Controllo, visto il telecomunicato 15" relativo al prodotto "Lichtena Crema", diffuso sulle reti Mediaset nel mese di febbraio 2010, ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 e 23 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Ad avviso dell'organo di controllo la struttura del messaggio è tale infatti da indurre in errore il pubblico circa le caratteristiche e le proprietà del prodotto pubblicizzato, in quanto vanta impropriamente capacità di risolvere situazioni che esulano dal campo di azione dei cosmetici e possono considerarsi di pertinenza medica.
La promessa di un'azione risolutiva ("dal problema a Lichtena") sulle irritazioni allude infatti a situazioni infiammatorie che non possono essere trattate con un prodotto cosmetico. Inoltre il claim di efficacia "in 1 giorno" dall'applicazione del prodotto risulta illusorio anche alla luce della documentazione inviata. Si rileva infatti che dopo 1 giorno solo 9 pazienti adulti su 20 e 8 bambini su 15 hanno avuto un miglioramento dell'eritema, mentre nelle immagini dello spot viene mostrata una guarigione completa dell'irritazione.
Si evidenzia inoltre che i dati sopra riportati rappresentano i risultati preliminari di uno studio pilota, non controllato, in cui i soggetti coinvolti presentavano eritema da lieve a grave.
Peraltro dagli studi inviati si rileva che i miglioramenti riscontrati sulla pelle sono in pazienti affetti da dermatosi aspecifiche caratterizzate da eritema, eczema e prurito, condizioni non affrontabili con un prodotto cosmetico la cui funzione può essere unicamente sussidiaria per la prevenzione di particolari situazioni patologiche e non per la cura o la risoluzione delle stesse.
Inoltre i risultati degli studi si riferiscono alla dermatite da pannolino o delle pieghe in soggetti pediatrici, situazioni che non vengono minimamente mostrate nel messaggio, dove la bambina, non più in età da pannolino, mostra altre parti del corpo, che esulano dai fastidi causati dagli arrossamenti del pannolino.