Ingiunzioni del Comitato di Controllo
| Ingiunzione |
n. 28/2010 del 3/3/2010 |
| Nei confronti di |
Centro Salute Montecatini |
| Prodotto |
trattamento curativo |
| Mezzo |
stampa |
| Articoli violati |
2 |
Il Presidente del Comitato di Controllo, visto il messaggio pubblicitario "Una nuova terapia sconfigge la vitiligine", rilevato su "Oggi" – data copertina 17/2/2010, ritiene lo stesso manifestamente contrario all'art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, in quanto idoneo a trarre in inganno il pubblico sull'asserita novità del trattamento pubblicizzato. La norma in questione specifica infatti che la comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche.
La comunicazione in oggetto invero, sin dalla perentoria titolazione ("Una nuova terapia sconfigge la vitiligine") e poi nel testo, insiste sulla caratteristica di novità del trattamento pubblicizzato (a titolo di esempio: "Fino a poco tempo fa gli unici trattamenti per la cura della vitiligine erano..."; "la soluzione all'avanguardia per curare la vitiligine è stata presentata dal Prof. Torello Lotti al Congresso Annuale Europeo..."; "L'ultima ricerca universitaria pubblicata..."; "La Microterapia di ultima generazione a luce fredda BIOSKIN EVOLUTION viene eseguita con una apparecchiatura innovativa..."). Questa circostanza viene altresì autorevolmente accreditata dalla figura del professionista sanitario, che tra l'altro avrebbe presentato "la soluzione all'avanguardia per curare la vitiligine" in un Congresso medico nell'ottobre 2009.
Questa rivendicazione tuttavia risulta assolutamente impropria e fuorviante per il pubblico dei consumatori, posto che un messaggio sostanzialmente identico è già stato diffuso nel corso del 2008 e vi sono ragionevoli motivi per ritenere che sia stato pubblicato già verso la fine del 2007. Tutto ciò inevitabilmente comporta che l'accento sulla innovatività della terapia, presentata come qualcosa in grado di rappresentare un'evoluzione rispetto allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, risulta ingannevole.