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Pronunce

 Ingiunzioni del Comitato di Controllo


Ingiunzione n. 11/2010 del 2/2/2010
Nei confronti di Stroili Oro Group spa
Prodotto gioielli
Mezzo televisione
Articoli violati 11

Il Presidente del Comitato di Controllo, visto il telecomunicato "Gioielli Stroili Oro", diffuso sulle reti Mediaset nel mese di giugno 2009, ritiene lo stesso manifestamente contrario all'art. 11 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
Il telecomunicato mostra un uomo e una donna impegnati in una romantica serata. Sono a tavola circondati da candele e l'uomo avvicina alla donna un vassoio colmo di gioielli: lei con fare ammiccante sceglie un anello, lo porta alle labbra e lo ingerisce, sorridendo al compagno. Quest'ultimo ritrae lentamente il vassoio, mentre la donna gli si avvicina per prendere un altro gioiello. Il claim recita: "Gioielli Stroili Oro: uno tira l'altro" ed il "gioco" tra i due continua.
Ad avviso del Comitato lo spot descritto si pone in contrasto con la ratio e il dettato dell'art. 11 – Bambini e adolescenti – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. La norma impone, infatti, una cura e un'attenzione particolari nella predisposizione di messaggi che possono essere ricevuti da un pubblico di minori, stabilendo in particolare che tali comunicazioni commerciali non devono indurre a compiere azioni o esporsi a situazioni pericolose.
Il messaggio, ad avviso dell'organo di controllo, risulta idoneo ad indurre un pubblico particolarmente sensibile e privo di sufficienti filtri cognitivi critici, quale quello dei minori, a pericolosi comportamenti emulativi. A differenza di un pubblico adulto, che può cogliere la provocazione e l'aspetto surreale nella decodifica del messaggio, agli occhi di un pubblico di minori la rappresentazione si configura quale proposizione di un gesto pericoloso, facilmente replicabile. Si consideri peraltro che l'azione si svolge in un contesto molto realistico, in cui non ci sono elementi (né visivi, né sonori) che evidenzino in qualche modo la pericolosità del gesto: anzi, l'atmosfera è rilassata, i protagonisti si sorridono, appaiono consapevoli.
Una simile comunicazione potrebbe risultare accettabile unicamente se diffusa a partire dalle ore 21.00, quando è ragionevole pensare che il numero dei minori telespettatori sia ridotto o comunque accompagnato dalla presenza di un adulto.