La Comunicazione commerciale digitale

La Comunicazione commerciale digitale

Negli ultimi anni si è assistito ad una notevole crescita degli investimenti nell’ “online advertising”. La comunicazione commerciale digitale adotta varie tipologie di format: dal display ai video, dai social al search, solo per citarne alcune, che vengono fruite dagli utenti attraverso una molteplicità di “device”: dallo smartphone al tablet, dal pc alla smart tv. Internet per le sue caratteristiche e, in particolare, per la sua interattività, si pone quale mezzo di comunicazione complesso, in quanto consente una condivisione di opinioni, commenti sia tra i consumatori tra di loro, sia tra i consumatori e le aziende, sicché di frequente profili promozionali risultano convivere con contenuti non promozionali.

L’utilizzo di strumenti digitali nella comunicazione commerciale ha anche comportato la creazione di nuovi linguaggi e di nuove forme espressive, soggette ad un costante processo di innovazione.
L’Istituto si occupa da anni di comunicazione commerciale digitale, valutando la correttezza di queste forme di comunicazione con il Comitato di Controllo e il Giurì, concretizzando così in Italia un’apertura verso il mondo online come suggerito dalle Digital Marketing Communication Best Practice Recommendation, redatte dall’European Advertising Standards Alliance – EASA, di cui IAP è co-fondatore.

Sulla scorta di un altro importante testo EASA – le “Best Practice Recommendation on Online Behavioural Advertising” – e del “Framework Interactive Advertising Bureau Europe”, l’Istituto dal novembre 2015 interviene anche nei confronti della cosiddetta pubblicità comportamentale online (in inglese OBA, “online behavioural advertising”).

L’OBA è uno strumento che, basandosi sull’attività di navigazione in rete di un dispositivo, permette di mostrare all’utente di quel dispositivo messaggi pubblicitari in funzione degli interessi manifestati attraverso il web. Il Comitato di Controllo IAP gestisce dunque i reclami relativi a tale forma di pubblicità al fine di garantire, fermi gli obblighi di legge, trasparenza per il consumatore, possibilità di scelta in relazione agli OBA e meccanismi di tutela semplici e facilmente accessibili in caso di problemi o contestazioni.

L’ampliamento delle competenze dell’Istituto in tale direzione segna un’ulteriore tappa nella tutela ad ampio raggio del cittadino-consumatore nei confronti della pubblicità, operando affinché quest’ultima non solo non inganni o non offenda, ma anche rispetti alcuni profili di privacy sul web.

IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50