Premessa

Premessa

 
L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria opera dal 1966. La sua mission, attraverso lo strumento rappresentato dal Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale (C.A.), è far sì che la comunicazione commerciale sia sempre più “onesta, veritiera e corretta” (art. 1 C.A.), a tutela dei consumatori e delle imprese.

Fanno parte dell’Istituto importanti associazioni ed enti del mondo della comunicazione che rappresentano circa l’80-90% dell’investimento totale nel settore, essendo presenti le tre principali espressioni attraverso le quali si articola: le Imprese che investono in comunicazione, le Agenzie che la creano e i Mezzi che la diffondono. Le funzioni di verifica della correttezza della comunicazione sono affidate al Comitato di Controllo, in veste di organo che tutela l’interesse del consumatore, e al Giurì, in veste di organo giudicante.

La rapidità degli interventi, la competenza nella definizione dei casi e l’indipendenza degli organi giudicanti, rappresentano le caratteristiche peculiari del sistema autodisciplinare. La sanzione autodisciplinare, in caso di accertata non conformità al Codice, è l’immediata cessazione del messaggio. Sul sito Internet iap.it sono pubblicate tutte le decisioni più recenti del Giurì e le ingiunzioni di desistenza del Comitato di Controllo.

L’Autodisciplina interviene anche in via preventiva offrendo due fondamentali servizi: pareri preventivi sulla conformità alle norme del Codice di messaggi non ancora diffusi e protezione della creatività di future campagne da eventuali imitazioni.

 

 

 

 

 

 

IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50