Ingiunzione 22/2017

Ingiunzionen. 22/17 del 28/3/2017
Nei confronti diEarth Mother Project Srl
MezziStampa
ProdottoIntegratore alimentare
Articoli violati2, 23bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Slimaful, integratore alimentare che favorisce la perdita di peso e il drenaggio dei liquidi”, rilevato su Silhouette Donna – data copertina marzo 2017 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 e 23bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Le affermazioni contenute nel messaggio prospettano infatti in termini esorbitanti le caratteristiche e gli effetti del prodotto, attribuendogli specifiche proprietà non riconoscibili all’integratore alimentare. In particolare il claim “favorisce la perdita di peso”, anche nella variante “ti permette di ritrovare la linea perfetta”, risulta improprio posto che gli estratti botanici impiegati possono vantare unicamente un effetto di mantenimento di un normale peso corporeo. In questo contesto anche il riferimento ad una “corretta alimentazione” e alla “giusta attività fisica” non consentono di superare i rilievi di decettività del messaggio, posto che ad esse viene attribuito un ruolo secondario, in aggiunta all’utilizzo dell’integratore, che di per sé sarebbe in grado di “incrementare l’utilizzo dei grassi .. aumentando il dispendio energetico inducendo un aumento temporanei del metabolismo…”. Più in dettaglio si rileva che gli effetti dei componenti del prodotto specificamente indicati non trovano riscontro scientifico; l’assenza di claims riconosciuti da EFSA ai sensi del Regolamento CE n. 1924/2006 e i contenuti della lista di cui al D.M. 9/7/2012 e successive integrazioni, non consentono infatti di affermare che “Moringa Oleifera” abbia effetti sul “controllo dell’insulina e della glicemia”; sul controllo della “fame da carboidrati” e sul mantenimento della massa magra. Del pari il “caffè verde” non può vantare “un’azione brucia grassi e un’azione termogenica” e la “Garcinia Cambogia” non permette di ottenere la “riduzione della produzione endogena di grassi”. Anche nel prospettare gli effetti delle vitamine del gruppo B si eccedono le indicazioni ammissibili in virtù del Regolamento citato, che non includono, a titolo di esempio, il calo ponderale. Tutto ciò considerato, occorre altresì sottolineare che l’ingannevolezza di un messaggio pubblicitario deve essere valutata non solo per il contenuto dello stesso, ma anche in considerazione del pubblico cui è destinato, costituito da persone particolarmente sensibili al tema della salute e per questo motivo portate ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse del facile ottenimento di risultati particolarmente ambiti, con la conseguente amplificazione dei profili di ingannevolezza.

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