Ingiunzione 17/2017

Ingiunzionen. 17/17 del 23/3/17
Nei confronti diVisislim Srl
MezziStampa
ProdottoIntegratore alimentare
Articoli violati2; 23bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “I dietologi rimangono senza lavoro”, relativo ai prodotti “Visislim”, rilevato su Oggi – data copertina 2 marzo 2017 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23 bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Il messaggio è volto a presentare, in termini esorbitanti e perentori, come novità assoluta e definitiva (“I dietologi rimangono senza lavoro”, “un metodo che finora nessuno ha mai utilizzato in Italia”, “il segreto è stato svelato anche alla gente comune…”) una linea di integratori alimentari per la perdita del peso, attribuendogli effetti che trascendono quelli a loro riconoscibili. Espressioni come “…favorendo la combustione dei grassi”, “favorisce il mantenimento del peso forma”, “…per dare un’azione concentrata nella zona dei fianchi, cosce e girovita: facilitano il raggiungimento dell’equilibrio tra massa grassa e massa muscolare…”, infatti, lasciano intendere che i prodotti pubblicizzati consentano di ottenere risultati che in realtà di per sé essi non possono permettere di raggiungere. Peraltro si fa riferimento al concetto di “peso forma”, un concetto superato in quanto causa spesso di errori terapeutici e di gravi malattie psicologiche. La natura di coadiuvanti di diete ipocaloriche e la necessità che i prodotti siano utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano, che comporta anche una maggiore attività fisica, sono informazioni determinanti per non ingannare il pubblico su caratteristiche ed effetti dei prodotti pubblicizzati: nel messaggio invece tali informazioni sono relegate in una nota a caratteri minimi posta in fondo alla pagina. Si ricorda in conclusione che l’ingannevolezza dei messaggi deve essere valutata non solamente con riguardo al loro contenuto, ma anche in considerazione del pubblico cui essi sono destinati, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro ottenimento di risultati particolarmente ambiti, e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante e illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

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