Ingiunzione 86/2016

Ingiunzionen. 86/16 del 16/11/2016
Nei confronti diNew Nordic S.r.l.
MezziStampa
ProdottoIntegratore alimentare
Articoli violati2; 23bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “STUFI delle CALORIE di TROPPO? Scoprite come il ‘miracolo’ del gelso bianco può aiutarvi a ridurre le calorie nel vostro corpo” relativo al prodotto ‘Zuccarin’, rilevato su Di Più – data di copertina 24 ottobre 2016 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Il messaggio è volto a pubblicizzare un integratore alimentare a base di gelso bianco, le cui compresse vengono presentate come capaci di aiutare a “ridurre l’assorbimento di zuccheri” e che fanno “davvero la differenza sulla vostra forma e sul vostro benessere”.  La comunicazione, contrariamente a quanto previsto dall’art. 23 bis del Codice, conferisce al prodotto effetti ad esso non riconoscibili, posto che al gelso bianco può essere attribuita unicamente un’azione di mantenimento di un normale metabolismo dei carboidrati, e non di “ridurre l’assorbimento delle calorie introdotte nel vostro corpo”, “bloccare l’assorbimento degli zuccheri e degli amidi all’interno del nostro corpo”, “ridurre il desiderio di dolci e carboidrati”, “contribuire a diminuire il vostro peso”. Ad avviso del Comitato, una simile comunicazione è idonea a indurre in errore il pubblico in ordine agli effetti del prodotto pubblicizzato. L’impostazione, infatti, accredita l’integratore pubblicizzato di un’impropria certezza scientifica degli effetti promessi (“Gli studi lo dimostrano.”, “..gli studi sono stati pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali..”), che assumono agli occhi del pubblico, proprio in virtù degli avalli medico-scientifici riportati, una valenza quasi terapeutica del prodotto. Si cita, in particolare, uno studio del Prof. da Villa per il quale “i suoi pazienti sono stati sottoposti ad un regime dietetico di 1300 calorie al giorno, per perdere peso.” Coloro che hanno assunto le compresse di gelso bianco “hanno perso peso tre volte in più rispetto a quei partecipanti che hanno ricevuto solo placebo”. Tale studio non risulta tuttavia reperibile nella più completa Banca Dati della letteratura scientifica (PubMed), e nemmeno in una sommaria ricognizione del web. Va in ogni caso sottolineato che la vigente normativa non consente di utilizzare articoli di carattere scientifico per la diretta comunicazione al pubblico: gli articoli scientifici possono essere invece impiegati per ottenere da EFSA l’autorizzazione all’uso di specifici claims, utilizzabili nella comunicazione di prodotto. La comunicazione in questione ricorre a termini ed espressioni tali da accreditare un’inverosimile efficacia del prodotto. Le promesse veicolate risultano di per sé scorrette e illusorie, prive di una indicazione chiara sulla necessità di adottare un regime alimentare ipocalorico e uno stile di vita coerente con l’obiettivo della perdita di peso, lasciando intendere che tali risultati siano facilmente conseguibili grazie al solo uso del prodotto pubblicizzato. Si ricorda in conclusione che l’ingannevolezza del messaggio deve essere valutata non solamente con riguardo al suo contenuto, ma anche in considerazione del pubblico cui esso viene destinato, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro e rapido ottenimento di risultati particolarmente ambiti, e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

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