50 anni di Autodisciplina: un punto di “ripartenza”

Si è tenuto il 15 giugno scorso presso il Pavilion UniCredit l’evento “50 ANNI DI AUTODISCIPLINA. TRA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E RESPONSABILITÀ SOCIALE”, realizzato per salutare i 50 anni di attività dell’Istituto.

Ha aperto i lavori il presidente Mario Barbuto, che ha sottolineato come in questo arco di tempo il valore giuridico dello IAP si sia consolidato, costruendo una cornice normativa riconosciuta anche dallo Stato e idonea ad affrontare l’evoluzione della comunicazione commerciale. Nel ripercorrere le varie tappe storiche dello IAP, il Segretario Generale, Vincenzo Guggino, ha parlato delle nuove sfide che riguardano il futuro “digital” della pubblicità. L’Istituto le affronta da alcuni anni e proprio di recente ha esteso la propria competenza alla “pubblicità comportamentale” – gli OBA – e ha realizzato una “Digital Chart”, che mappa le diverse forme di comunicazione digitale, mettendo in evidenza gli strumenti adottati per renderla trasparente.

Lo scrittore Roberto Cotroneo ha poi affrontato con diversi ospiti tre temi legati al mondo della pubblicità: le opportunità e le criticità del web e della comunicazione digitale con Mario Calderini, evidenziando come l’autoregolamentazione possa essere sinergica con le sensibilità che emergono dalla Rete e dai social. La relazione tra pubblicità e costume è stata affrontata da due sociologi della comunicazione, Vanni Codeluppi e Ariela Mortara, che hanno mostrato l’evoluzione del linguaggio pubblicitario e la sua capacità di concorrere a costruire l’identità e l’immaginario sociale, riflettendo nel contempo su come il rispetto dei canoni di correttezza fissati dalle regole autodisciplinari abbia inciso su questo processo. Infine con il regista Alessandro D’Alatri si è discusso del rapporto tra creatività e rispetto delle “regole” e come l’Autodisciplina può concorre a diffondere una corretta cultura del comunicare.

Vi è stato poi un momento artistico molto apprezzato con la performance dell’attrice Francesa Isola, che ha interpretato un suo testo dal titolo “NINNA NANNA NINNA NO: ridestata dalla pubblicità” e la proiezione in anteprima di un estratto del documentario “50 anni di pubblicità con giudizio”, incentrato sull’evoluzione della comunicazione commerciale negli ultimi 50 anni e il ruolo svolto dall’Istituto nel favorire una comunicazione responsabile e trasmesso nella versione integrale su Sky Arte.

IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50