Pronuncia 100/2015 – con sintesi

Pronuncian. 100/2015 del 9/2/2016
PartiComitato di Controllo nei confronti di Sutter Industries S.p.A.
MezziTv
ProdottoCattura odori ‘Emulsio Naturale’
Messaggio“La natura ci dà il meglio per la cura della tua casa” – “Il pulito che è un dono di natura” – “Con ingredienti di origine naturale” – “Senza allergeni” – “Igienizza e purifica l’aria”
Presidente e RelatoreGambaro
Dispositivo«Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che lo spot esaminato è in contrasto con l’art. 2 CA limitatamente all’espressione ‘senza allergeni’ ed in questi limiti ne ordina la cessazione.»

Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole

Il Comitato di Controllo ha chiesto l’intervento del Giurì nei confronti di Sutter Industries S.p.a. (di seguito: Sutter) in relazione al telecomunicato “Nasce il cattura Odori di origine naturale”, relativo al prodotto “Cattura Odori”, diffuso sulle reti RAI, Mediaset e LA7 nel mese di ottobre 2015, ritenendolo in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Ad avviso del Comitato, infatti, lo spot contiene una pretesa di naturalità del prodotto che sconfina in una rivendicazione di pregi ecologici rispetto ai quali non basterebbe che gli ingredienti del prodotto siano di origine naturale. Allo stesso modo, per il Comitato, non è sufficiente che il prodotto non contenga i 26 allergeni, rispetto ai quali – nei prodotti cosmetici – è necessaria un’avvertenza in etichettatura, per giustificare il claim “senza allergeni”.

Infine, il Comitato contesta la specifica azione igienizzante promessa nel messaggio in mancanza della percentuale di concentrazione di etanolo idonea a produrre un’efficace azione disinfettante.

Sutter ha eccepito che quello di “naturale” sarebbe un concetto che può essere collegato ad un prodotto che abbia componenti prevalentemente naturali. Circa la rivendicazione di assenza di allergeni, sebbene per il prodotto in questione non fosse necessario, Sutter ha voluto sottolineare come nessuno dei 26 allergeni, catalogati nell’attuale normativa (D.L. 65, 14 marzo 2003), sia presente in “Cattura Odori”. Per l’azienda non si tratta dell’adempimento di un obbligo di legge ma di una libertà di comunicazione.

Quanto alla promessa “igienizza e purifica l’aria”, Sutter osserva che il “Cattura Odori” si limiterebbe a vantare un’azione igienizzante, per la quale non esiste parametro normativo in relazione alla percentuale di alcool etilico che deve essere contenuta nel prodotto.

Per il Giurì, nonostante il messaggio enfatizzi i benefici della natura, non contiene la pretesa che il prodotto possa avere degli effetti postivi di carattere ecologico. Sutter non può pertanto essere tenuta a provare requisiti di ecocompatibilità che non rivendica, né comunica.

La valutazione del Giurì sul claim “senza allergeni”, si basa su una prospettiva opposta rispetto a quella esposta dalla Sutter: l’informazione che più interessa il consumatore è quella positiva. E’ ragionevole pensare, di fatti, che il portatore di un’allergia abbia interesse a sapere se un prodotto contiene la specifica sostanza che lo riguarda e non se è privo di alcune; ammesso che sia a conoscenza di quale siano le 26 sostanze allergenizzanti elencate nella normativa concernente i cosmetici (la cui menzione nel messaggio, peraltro, risulta poco visibile e imprecisa).

Il Giurì, in conclusione, considera la concentrazione di alcool etilico presente nel prodotto “Cattura Odori” tale da generare un’azione antibatterica coincidente con il significato della parola “igienizzante”.

 

 Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che lo spot esaminato è in contrasto con l’art. 2 CA limitatamente all’espressione “senza allergeni” ed in questi limiti ne ordina la cessazione.

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