Ingiunzione 107/2015

Ingiunzionen. 107/15 del 17/12/15
Nei confronti diPROCTER & GAMBLE Holding srl
MezziTV
ProdottoProdotti per capelli
Articoli violati2, 23

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il telecomunicato relativo ai prodotti “Pantene PRO-V”, diffuso su Sky nel mese di ottobre 2015 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23 – Prodotti cosmetici e per l’igiene personale – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. In particolare, il Comitato di Controllo, alla luce della documentazione prodotta dall’inserzionista a seguito della richiesta formulata ai sensi degli artt. 32 e 6 del Codice e intesa a verificare la veridicità delle affermazioni pubblicitarie, ha ritenuto che il messaggio sul piano comunicazionale possa indurre in errore il pubblico relativamente effetti dei prodotti pubblicizzati (shampoo e balsamo). Nel messaggio si afferma infatti: “I tuoi capelli resistono al calore dello styling? Pantene Pro-V, la nostra formula più avanzata si sempre: ora anche quando li asciughi, lisci, arricci o modelli, cancella visibilmente i danni di 100 pieghe in un solo utilizzo”, mentre le immagini mostrano la modella protagonista con un phon, una piastra per capelli, un look liscio o riccio. Dalla documentazione inviata è emerso che i prodotti sono stati testati su capelli caratterizzati da un “danneggiamento moderato” e trattati con 100 applicazioni di phon e spazzola. Le immagini veicolate nel messaggio inducono invece a ritenere che i prodotti siano in grado di riparare i danni causati anche dalla piastra o da apparecchi arricciacapelli, quindi un danneggiamento più profondo dei capelli. Infatti né la precisazione richiamata con un asterisco in super nel video, “*con phon e spazzola”, né l’avverbio “visibilmente” possono essere ritenuti sufficienti a scongiurare l’errata decodifica indicata, in quanto privi di effettiva rilevanza comunicazionale all’interno dello spot e in contrapposizione con quanto la rappresentazione complessiva induce a ritenere. Inoltre in relazione alla specifica promessa di efficacia dei prodotti, dagli studi inviati è emerso che i trattamenti esercitano un’azione unicamente sui danni superficiali dei capelli, condizione non esplicitata nello spot, e che i risultati ottenuti non sono tali da sostenere la perentoria espressione “cancella visibilmente i danni di 100 pieghe in un solo utilizzo” in quanto, dopo 10 cicli di lavaggi e asciugatura, si ottiene solo una riduzione dei danni in termini di miglioramento dell’aspetto del capello. D’altra parte, il test di autovalutazione da cui si rileva un aumento della lucentezza dei capelli non può essere ritenuto un idoneo supporto alla perentorietà e oggettività del vanto di efficacia veicolato dal messaggio. Peraltro, il messaggio persuade che l’applicazione dei prodotti garantisca un ritorno dei capelli danneggiati ad una condizione di capelli “sani” (“cancella visibilmente i danni”), mentre nella documentazione inviata non si rileva alcun confronto con ciocche di capelli non danneggiati, che potrebbe in ipotesi giustificare simile vanto.

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