Ingiunzione 104/2015

Ingiunzionen. 104/15 dell’11/12/15
Nei confronti diGestimed Srl
MezziAffissioni
ProdottoTrattamenti fisici
Articoli violati2, 24

Il Presidente del Comitato di Controllo visti i messaggi pubblicitari “Ho eliminato la pancetta senza rinunciare alla carbonara.”, “Al secondo trattamento non ci sono andata” e “Ho la tartaruga più veloce di Milano”, rilevati all’interno delle carrozze della metro di Milano nel mese di dicembre 2015 ritiene gli stessi manifestamente contrari agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 24 – Trattamenti fisici ed estetici – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. I messaggi, volti a pubblicizzare un trattamento estetico denominato ‘Fast- Lipolaser’, ne accreditano gli effetti in termini inverosimili ed esorbitanti, già a partire dalle headline. Le comunicazioni lasciano infatti intendere che il trattamento pubblicizzato garantisca un’azione efficace mirata, certa e definitiva in tempi rapidi, senza che sia necessario sostenere sacrifici in termini di riduzione dell’apporto calorico giornaliero, svolgimento di attività fisica e, più in generale, di adozione di un regime di vita coerente con l’obiettivo. “Con fast-Lipolaser puoi eliminare accumuli di grasso anche in un’unica seduta”, “Risultati evidenti”, “Tempo di recupero minini” sono affermazioni idonee a indurre in errore il pubblico dei destinatari in ordine agli effetti realmente conseguibili con il trattamento pubblicizzato. Tutto ciò risulta ingannevole e scorretto sia da un punto di vista per così dire tecnico, perché non tiene conto della inevitabile variabilità della risposta individuale a qualunque trattamento, sia da un punto di vista prettamente comunicazionale, in quanto suscettibile di rendere il messaggio eccessivamente enfatico e illusorio. Si consideri, inoltre, che l’ingannevolezza delle comunicazioni deve essere valutata non solo per il contenuto delle stesse, ma anche in considerazione del pubblico cui sono destinate, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di messaggi che promettono il sicuro e rapido ottenimento di risultati ambiti, e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50