Ingiunzione 101/2015

Ingiunzionen. 101/15 del 30/11/15
Nei confronti diItaliaonline S.p.A.
MezziInternet
ProdottoIntegratore alimentare
Articoli violati2, 7, 12bis

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Scopri come bruciare fino a 850 Kcl al giorno e tornare in forma. Dimagrire fino a 18 kg.”, relativo al prodotto ‘Piperine Forte’, rilevato sul sito virgilio.it nella sezione “vi raccomandiamo” in data 24 novembre 2015 ritiene lo stesso manifestamente contrario agli artt. 7 – Identificazione della comunicazione commerciale -, 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – 23bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – e 12bis – Sicurezza – , 2° comma, del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. nonché a diverse disposizioni contenute nel Regolamento per la comunicazione commerciale degli integratori alimentari proposti per il controllo o la riduzione del peso e di altri tipi di integratori (cfr. i punti 4, 7, 8), che ne costituisce parte integrante. Il messaggio in forma di banner è volto a pubblicizzare un integratore alimentare, cliccando sul testo e l’immagine si viene indirizzati alla pagina “MedicReporter La tua Salute- Una speranza per gli obesi. I ricercatori hanno scoperto i principi dimagranti. Inizia l’era della piperina?” e a seguire, cliccando sul nome “piperina”, si accede alla pagina “Perdi 8kg in 15 giorni. SENZA SACRIFICI”. Per i toni e i contenuti si tratta di comunicazioni che hanno natura promozionale, con tanto di indicazioni dove acquistare il prodotto (www.piperinaforte.com), di cui tuttavia non viene palesata sin da subito la natura. L’articolo 7 del Codice è uno dei pilastri portanti del sistema autodisciplinare in quanto rappresenta il presidio irrinunciabile della trasparenza nelle comunicazioni pubblicitarie. Tale norma intende assicurare la distinzione non solo formale, ma sostanziale tra informazione giornalistica e comunicazione pubblicitaria, così da assicurare che la pubblicità si presenti e possa essere facilmente riconosciuta dal pubblico per la propria natura di messaggio promozionale, espressione di un punto di vista di parte e di un interesse dell’impresa i cui prodotti o servizi vengono illustrati. La sola indicazione “Vi raccomandiamo” per segnalare contenuti aggregati che possono interessare il lettore non è da sola sufficiente a chiarire al pubblico che le pagine che andrà a visionare attivando i link ipertestuali sono di natura pubblicitaria. Mancano quindi quegli idonei accorgimenti necessari per rendere chiaramente percepibile la natura pubblicitaria del testo, al fine di consentire al pubblico di adeguare il proprio filtro critico al suo contenuto ‘di parte’. Nel merito dei messaggi inoltre, la comunicazione in questione ricorre a termini ed espressioni tali da indurre in errore il pubblico sui reali effetti del prodotto stesso, accreditandone un’efficacia inverosimile. Il claim “Dimagrire fino a 18 kg.” risulta eccessivamente enfatico e perentorio, attribuendo in modo erroneo all’integratore la funzione di “dimagrante”, espressione in cui è insito il richiamo ad un atto terapeutico di particolare complessità e quindi di esclusiva competenza medica. Anche le pagine a cui rimanda il banner in questione “Medic Reporter. La tua salute” (e anche quelle ulteriori “Perdi 8kg in 15 giorni. SENZA SACRIFICI”) non fanno altro che accentuare il carattere ingannevole e scorretto della comunicazione. Attraverso affermazioni esorbitanti al solo scopo di allettare il pubblico con facili promesse, si inducono gli utenti a ritenere che il solo utilizzo dell’integratore pubblicizzato garantisca risultati rilevanti in termini di dimagrimento. Evidente è quindi il contrasto con il punto 7) del Regolamento, data l’impossibilità di standardizzare i tempi di risposta individuali nell’ambito di un obiettivo di riduzione del peso corporeo. Il messaggio si pone inoltre in contrasto con l’art. 12bis, 2° comma, nonché con il punto 8) del Regolamento, rischiando attraverso la promessa di facili risultati di favorire comportamenti pericolosi per la salute dei consumatori, che potrebbero essere portati ad adottare regimi alimentari non equilibrati. Soprattutto in considerazione del fatto che il prodotto viene proposto anche per gravi condizioni patologiche, che non possono essere affrontate con il solo uso degli stessi (“le molecole di piperina hanno forti proprietà dimagranti e aiutano ad eliminare definitivamente i problemi di sovrappeso”; “Finalmente l’obesità è stata sconfitta”). Si ricorda in conclusione che l’ingannevolezza del messaggio debba essere valutata non solamente con riguardo al suo contenuto, ma anche in considerazione del pubblico cui esso viene destinato, costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro e rapido ottenimento di risultati particolarmente ambiti, e per questo motivo portati ad una decodifica più allettante ed illusoria delle promesse pubblicitarie, con la conseguente amplificazione dei profili di decettività.

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