Ingiunzione 5/2015

Ingiunzionen. 5/15 del 4/2/15
Nei confronti diGEB AdoptAGuy
MezziAffissioni
ProdottoSito di incontri online
Articoli violati10

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “adottaunragazzo.it – nuova applicazione mobile”, rilevato su affissioni nella città di Milano nel mese di febbraio 2015 ritiene lo stesso manifestamente contrario all’art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. La comunicazione commerciale, volta a promuovere un sito di incontri dedicato alle donne, in cui gli uomini vengono messi in vetrina per essere scelti come un ‘prodotto’, mostra il disegno stilizzato di una donna che trascina il carrello della spesa in cui sta per finire un uomo. In basso sulla destra si legge il marchio con il carrello stilizzato “adottaunragazzo.it, nuova applicazione mobile”. Ad avviso del Comitato di Controllo tale comunicazione, per l’impatto che suscita l’immagine ed il significato che trasmette, si pone in contrasto con l’articolo 10 del Codice, che prescrive il rispetto della “…dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni e deve evitare ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere.”. L’immagine, che riempie da sola il cartellone pubblicitario, enfatizza il concetto di ‘acquisto’ della persona, che viene posta in un carrello alla stregua di un qualsiasi altro oggetto, veicolando un messaggio offensivo e svilente. Mancano nel contesto elementi che possano in qualche misura connotare il messaggio di una valenza diversa, attenuandone la portata, e in assenza di ogni altro contenuto o significato anche l’utilizzo del termine ‘adozione’ legato a quello di ‘ragazzo’ appare ambiguo e fuorviante, potendo suggerire un’impropria decodifica dell’adozione come un traffico di persone.

IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50