Ingiunzione 94/2014

Ingiunzionen. 94-14 del 23/12/2014
Nei confronti diDe Agostini Editore S.p.A.
MezziAffissioni
Prodottoprogramma TV
Articoli violati9,11

Il Presidente del Comitato di Controllo visto il messaggio pubblicitario “Fatti catturare da Explora Canale 415”, rilevato su affissioni diffuse nella metropolitana di Milano nel mese di dicembre 2014 ritiene lo stesso in contrasto con gli artt. 9 – Violenza, volgarità, indecenza – e 11 – Bambini e adolescenti – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, in quanto propone al pubblico dei consumatori un’immagine ripugnante, tale da suscitare una forte sensazione di disgusto e repulsione. L’annuncio, volto a pubblicizzare un programma sulla tv satellitare dedicato alla pesca, mostra il primo piano del volto di un uomo con la bocca spalancata e il labbro superiore trafitto dal gancio di un amo da pesca, mentre l’headline recita “Fatti catturare da Explora. Canale 415”. Ad avviso del Comitato di Controllo una simile rappresentazione, caratterizzata da un forte realismo, si pone in palese contrasto con il divieto di utilizzare negli annunci pubblicitari “rappresentazioni …che secondo il gusto e la sensibilità dei consumatori debbano ritenersi…ripugnanti”, sancito dall’art. 9 del Codice. L’immagine richiama immediatamente sensazioni di sofferenza, dolore fisico e violenza, risultando oltremodo turbante. La comunicazione, indubbiamente incentrata sulla pura ricerca di un effetto scioccante, appare idonea a turbare la normale sensibilità del pubblico dei consumatori. Il contesto nel quale il messaggio è diffuso, cartelloni di grandi dimensioni nelle stazioni della metropolitana di Milano, comporta che tale impatto negativo sia massimo. Esso, infatti, oltre a turbare un pubblico adulto, può colpire l’attenzione dei minori, che non hanno sviluppato adeguati filtri cognitivi, provocando in loro ansia e disagio. Una simile comunicazione, pertanto, si pone in contrasto anche con l’art. 11 del Codice, contravvenendo a quella particolare cura ed attenzione richiesti nella predisposizione dei messaggi che possono essere ricevuti da bambini ed adolescenti affinché non vi siano elementi che possano in qualche modo “danneggiarli psichicamente, moralmente o fisicamente”.

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