Ingiunzione 55/2013

Ingiunzionen. 55/2013 del 27/5/2013
Nei confronti diABASIC slu
Prodottoabbigliamento
Mezzotelevisione
Articoli violati9, 10
Il Presidente del Comitato di Controllo, visti i telecomunicati Desigual “Falloalmattino”, versione 10″ e 30″, trasmessi sulle reti Mediaset nel mese di maggio 2013, ritiene gli stessi manifestamente contrari agli artt. 9 – Violenza, volgarità, indecenza – e 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
La versione lunga del telecomunicato mostra quattro donne, vivaci e allegre, che iniziano la giornata: dalla doccia al vestirsi con i diversi capi di abbigliamento dell’inserzionista. L’atmosfera è ottimista e intrigante, chi saluta il partner nel letto, chi un bambino, chi da sola recupera un oggetto di forma fallica nel letto, cd. dildo. E sono tutte pronte ad iniziare la giornata con brio, mentre il pay off recita: “la vida es chula!”, ovvero cool.
La versione breve, di 10″, mostra una giovane ragazza, che inizia la giornata ballando sul letto. Prima di uscire di casa, recupera da sotto le coperte l’oggetto di forma fallica, che richiude nel cassetto del comodino, dove si vedono anche un paio di manette.
A sottolineare il contenuto, peraltro già chiaro, delle immagini degli spot concorre l’headline, che nel suo doppio senso fortemente allusivo, recita: “#Falloalmattino”.
Ad avviso dell’organo di controllo i messaggi si pongono in manifesto contrasto con il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Infatti il gioco di parole contenuto nell’headline in relazione alle immagini che mostrano l’oggetto rosa di forma fallica non lasciano spazio all’immaginazione sul significato indecente. In ciò si sostanzia altresì una intollerabile commistione tra la sfera intima della sessualità (territorio che resta di scelta personale e riservata) e la sfera esteriore della pubblicità commerciale, che il messaggio presenta al fine unico di provocare disagio e turbamento. Ritiene il Comitato di Controllo che non sia certamente il tema dell’autoerotismo in sé a non poter essere utilizzato in pubblicità, soprattutto considerando che il Giurì ha sempre affermato che non esistono temi tabù, ma le modalità di esibizione della sfera intima, strumentalizzandola al solo fine di colpire l’emotività dello spettatore per indurre la memorizzazione del marchio.
IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50