Pronuncia 104/2012 – con sintesi

Pronuncian. 104/2012 dell’11/12/2012
PartiWind Telecomunicazioni spa contro Vodafone Omnitel nv
Mezzitelevisione
PresidenteGambaro
RelatoreLiserre
ProdottoOfferta telefonica “Tutti 250+250”
Messaggio“Nasce l’offerta che ti sorprende. Con Vodafone hai 250 minuti e 250 sms verso tutti a 9,90 euro al mese. E in più provi Internet gratis.”
DispositivoIl Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che i messaggi esaminati sono in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e ne ordina la cessazione.

(Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole)

Wind Telecomunicazioni spa (di seguito: Wind) ha chiesto l’intervento del Giurì nei confronti di Vodafone Omnitel nv (di seguito: Vodafone) in relazione al messaggio pubblicitario, relativo alla campagna “Tutti 250+250”, diffuso da Vodafone a mezzo televisione, ritenendolo in contrasto con gli artt. 2 e 20 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
Ad avviso di Wind lo spot si rivolgerebbe indistintamente a tutti i consumatori, considerati ugualmente destinatari dell’offerta, offrendo 250 minuti e 250 sms al mese verso tutti a 9,90 euro al mese. Questa affermazione sarebbe smentita da quanto si evince dal sito Internet di Vodafone nel quale è chiarito che la promozione è dedicata solo ai nuovi clienti, mentre per quelli vecchi l’adesione all’offerta è subordinata all’acquisto di uno smartphone con conseguenti costi ulteriori. Inoltre il comunicato sarebbe decettivo perché farebbe credere che la fruizione dei servizi sia subordinata al pagamento di € 9,90 al mese senza ulteriormente specificare – se non in nota e con caratteri di piccole dimensioni – che, dopo i primi due anni dalla sottoscrizione del piano, il prezzo da corrispondere diventa pari a € 14,90.
Vodafone ha eccepito che in nessuna parte il telecomunicato si rivolgerebbe direttamente a chi è già cliente Vodafone. I nuovi clienti sarebbero peraltro destinatari naturali delle campagne pubblicitarie degli operatori di telefonia mobile; e invero solo nei rari casi in cui un’offerta sia fruibile dai vecchi clienti alle stesse condizioni applicate ai nuovi clienti il messaggio viene enfatizzato trattandosi di una situazione del tutto eccezionale. Quanto alla seconda contestazione la resistente si difende richiamando il contenuto del super che resta in sovraimpressione per 7 secondi e conterrebbe tutte le informazioni riguardanti le condizioni economiche applicate, i servizi inclusi nell’offerta, la scadenza della promozione, la durata del periodo di applicazione dell’importo promozionale, le modalità di tariffazione del traffico voce, il traffico Internet in prova e il rimando al sito per tutte le altre informazioni.
Il Giurì ha ritenuto fondato il ricorso di Wind, in quanto il messaggio pubblicitario denunciato riveste indubbio carattere di ambiguità laddove fa intendere che la promozione reclamizzata si rivolge a tutti i consumatori, e quindi anche ai clienti (già) Vodafone, i quali invece potranno eventualmente avvalersene ma a condizioni diverse e più onerose (acquisto di uno smartphone con conseguenti costi ulteriori); analogamente e per altro verso il carattere decettivo trova conferma nella mancata indicazione del prezzo del servizio alla scadenza del periodo oggetto della promozione, contravvenendo così all’orientamento più volte ribadito dal Giurì circa l’essenzialità di questa indicazione ai fini della valutazione di convenienza dell’offerta da parte del consumatore.
IAP è membro di EASA - European Advertising Standards Alliance e di ICAS - International Council on Ad Self-Regulation EASA_50